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venerdì 26 aprile 2013

L'ordine delle sette spade - Grace White Flower

L'ordine delle sette spade - Grace White Flowers
Pagine: 225
Edizione: La mela avvelenata


TRAMA
Due gemelle detengono l'equilibrio fra le forze del bene e del male.
Aura, luce positiva del romanzo, è l'Eletta dell'Ordine delle Sette Spade, colei che nei secoli ha cercato i guerrieri fra le creature immortali. La sua squadra è composta da un vampiro, un licantropo, una drow, una naga, un ghoul e un uomo drago. Esseri che hanno scelto di cambiare, schierandosi dalla parte del bene.
Iluna è la vena oscura della storia. Principessa dei demoni, divenuta vampira secoli or sono. La sua dimora è l'Inferno. La sua vena magnetica ha intrappolato i cuori dei sette principi demoni, padroni di creature mitologiche potenti e devastanti. E' l'unica delle due sorelle a sapere dell'esistenza dell'altra e la sua missione è distruggere Aura per dominare il mondo.


RECENSIONE
Questo romanzo mi aveva incuriosito fin dal primo momento. Di solito leggo molto volentieri il genere dark fantasy, mi trovo a mio agio fra angeli caduti, licantropi e streghe; ma del paranormal avevo letto molto poco, se non nulla, quando mi sono imbattuta in questo. 
Ho scoperto, quindi, un genere del tutto nuovo per me e che mi ha affascinato moltissimo, tanto che ho fatto ricerche sulle creature nominate nel testo di cui non ero a conoscenza, come per esempio il ghoul, la naga o la drow. 
Xian, l'uomo drago
Sono appunto queste creature a formare la fitta rete di personaggi che caratterizza la storia. Essi sono tutte creature appartenenti al mondo oscuro, fatta eccezione dei componenti dell'Ordine, "costituiti" alla parte del bene.
Iani, il vampiro
Ognuno ha un passato travagliato che, inizialmente, non ci viene rivelato. Proseguendo tutto si chiarisce. Ho apprezzato che ciò non sia stato fatto tutto in una volta, ma seguendo un ritmo ben scandito: veniamo a conoscenza dei fatti man mano che riaffiorano i ricordi di Aura, e con essi ci vengono raccontate anche le storie degli altri membri.
In questo modo, il lettore è spinto a proseguire e affamato di dettagli, si crea una specie di dipendenza e non si riesce più a lasciare le pagine.
Ciò è incentivato dall'imminente battaglia tra Bene e Male.
Frederick, il licantropo
Queste due fazioni opposte sono descritte con molta accuratezza ed è lampante la differenza fra esse. Nelle schiere del Male domina la lussuria, tutti i demoni dell'esercito sono creature ripugnanti e rivali tra loro; mentre viene molto calcata l'amicizia e il rapporto, forte e indissolubile negli anni, presente nell'Ordine delle sette spade. Con molta destrezza, al fantasy si unisce anche il romance: infatti, dalla normale amicizia scoppia l'amore passionale tra Iani e Aura e un amore dolce e delicato fra Frederick e Lillemoor. Questi ultimi sono le due creature che mi sono piaciute di più. Sono quelle con il passato più brutale e allo stesso tempo affascinante e sono uno l'opposto dell'altro: Frederick è molto ironico e divertente, oltre ad essere un enorme e possente lupo mannaro, mentre Lillemoor è un po' distaccata, contraria a manifestare i suoi sentimenti e me la sono immaginata aggraziata e femminile.
Avvicinandomi al finale, ero terrorizzata all'idea di un lieto fine che mi avrebbe lasciato un po' l'amaro in bocca, perciò sono rimasta molto sorpresa ed entusiasta quando mi sono ritrovata un finale aperto che lascia tutto in gioco.
Insomma, questo libro mi ha aperto gli occhi su un nuovo genere ed è stato un'ottima compagnia nelle notte insonni. Adesso aspetto solo un seguito!


VOTO: 8

domenica 10 marzo 2013

Patto con il vampiro - Tiziana Cazziero

Patto con il vampiro - Tiziana Cazziero
Pagine: 149
Edizione: Libro Aperto


TRAMA
Sonia vive apparentemente una vita tranquilla, è una giornalista che punta al successo e alla carriera. Il suo passato però, è ombrato da un vecchio episodio che ha gettato del mistero sulle sue origini e la sua esistenza. 
In prossimità della notte di Halloween, Sonia fa uno strano sogno: una insolita e inquietante richiesta di aiuto che tornare dal suo enigmatico trascorso.
Decide così di occuparsi di un'inchiesta che riguarda strane sparizioni e morti violente di donne. Da qui ha inizio un percorso a ritroso nel tempo, dove la protagonista verrà a conoscenza delle sue vere origini e si imbatterà in qualcosa che non avrebbe mai potuto immaginare: scoprire che le fiabe che ti raccontavano da bambina in realtà non sono solo fantasia, ma realtà, la tua, quella in cui tu sei la protagonista principale.


RECENSIONE
Il libro si apre con un flashback: un avvenimento del passato misterioso ed intrigante. Ovviamente, per lasciare un alone di mistero, esso non viene chiarito subito e la narrazione procede nel presente. Qui, come in un vero e proprio giallo, ci vengono progressivamente forniti piccoli indizi ed il lettore è spinto ad andare avanti per riuscire a mettere a posto tutti i tasselli del puzzle.
I personaggi non sono molto caratterizzati ma comunque ben pensati e posti in due ambientazioni abbastanza originali: Roma e Scozia. A metà fra il mondo della realtà e quello della magia, la prima ci viene presentata come l'apparente città natale della protagonista e quindi luogo accogliente e familiare, aspetto che poi Sonia ritroverà in un paesino sperduto della Scozia, terra di mistero e di castelli leggendari.
L'unico inconveniente è che quando finalmente si comincia a comprendere quale sia il mistero che avvolge la donna, ci viene spiegata ogni cosa in maniera frettolosa e tutta in una volta: ciò colpisce come una pallottola il lettore, che deve assimilare molte informazioni e si vede tolto il divertimento di intuire una soluzione. Secondo me, si sarebbe dovuto lasciar un po' più spazio alla suspense,  magari chiarendo una situazione alla volta in piccoli colpi di scena anziché in uno solo. 
Inoltre, molte volte la scrittrice omette alcuni particolari per poi riprenderli in seguito. Questo confonde un po' il lettore che, oltre a doversi concentrare su ciò che sta avvenendo deve anche tenere a mente quei dettagli ancora da chiarire.
Successivamente il libro scorre abbastanza bene e nell'ultima parte, in cui sono presenti scontri e combattimenti, le descrizioni sono molto realistiche e ben fatte: ci viene trasmessa una sensazione di ansia e angoscia e si è spinti ad andare avanti per togliersela di dosso.
Anche il finale è abbastanza sorprendente: invece del solito lieto fine tutto rose e fiori, ci viene proposta una situazione inaspettata e non scontata, ed in questo punto il libro si riscatta un po'.
Un romanzo con cui ho avuto un rapporto di amore-odio e di cui, forse a causa della alte aspettative, sono rimasta un po' delusa.


VOTO: 5/6

giovedì 21 febbraio 2013

Vae Victis - Daniela Barisone

Vae Victis - Daniela Barisone
Pagine: 166
Edizione: La mela avvelenata


TRAMA
Vae victis è una locuzione latina che letteralmente significa "guai ai vinti". E' divenuta proverbiale in molte culture e viene più frequentemente utilizzata come amaro commento dinanzi a una crudele sopraffazione o ad un beffardo accanimento di chi ha di fronte un avversario non più in grado di difendersi.

E' in una situazione di ossessione psicologica che i detectives Dave Carter ed Erika Hangover si muovono, in una Chicago anni '30 in mando ad Al Capone. Ma l'arresto del mafioso è l'ultimo dei loro pensieri, perchè la loro vita è un sogno dentro il sogno e le ossessioni sessuali sono di quanto più difficile e terribile da affrontare...soprattutto quando la donna che ti fa uscire pazzo è morta.


RECENSIONE
In questo libro sono concentrati più argomenti, tutti collegati fra loro.
Il principale è la Chicago di Al Capone, e gli svariati riferimenti al film "The untouchables". I protagonisti sono infatti due membri del team degli intoccabili, con il compito di arrestare il temibile mafioso.
Basato quindi su fatti reali e anche cinematografici, si fonde con un'atmosfera fantasy, thriller ed anche erotica.
Questo fatto di unire più generi e più situazioni, alcune reali e alcune inventate, in un'unica storia veramente originale e fuori dal comune, mi ha colpito parecchio. 
L'unica cosa un po' troppo esagerata è forse questa grande enfatizzazione sui "mostri", cosa un po' banale che non mi è mai piaciuta più di tanto nei libri. 
I due protagonisti sono entrambi particolari, ognuno dei due nasconde un segreto: Dave l'omosessualità ed Eric la sua attrazione smodata per una donna morta.
Anche questa si presenta come una figura molto ambigua, tanto da sembrare apparentemente fuori posto nel contesto che ci viene presentato. Poi però anch'essa si collegherà con il resto, a formare un inquietante panorama di terrore e follia.
Un libro breve, solo 166 pagine, lette in poche ore. La brevità porta la scrittrice a raccontare il tutto con un ritmo frenetico, come di corsa. Questo mi ha fatto sentire, quando ho chiuso il libro, come se i protagonisti della storia fossero ancora sospesi in aria nell'atto di correre per sbrigarsi a rimettersi tra le pagine a cui appartevano. Mi hanno inseguito ancora per un po', mi sono rimasti nella testa, e poi sono ritornati a Chicago.
Una sensazione strana, che mi ha colpito.
Un libro particolare e denso, che ti resta per un po' appiccicato addosso. 


VOTO: 7

sabato 16 febbraio 2013

La capoclan - Anna Grieco

La capoclan - Anna Grieco


TRAMA
"La capoclan" è un romanzo di difficile classificazione perchè è una commistione di vari generi. E' un fantasy-storic-erotic-paranormal. La protagonista, Johanna, pentatleta italo-scozzese, si presente come una qualsiasi ragazza moderna, con sogni e ambizioni. Ogni prospettiva cambia per lei quando parte per la Scozia, in visita all'adorata nonna.
Lì il suo destino, preannunciato da sogni ricorrenti, si compie. Nel corso di un'eclissi di sole nei pressi dell'ara celtica di Clava Cairns, a Inverness, Johanna viene risucchiata  ritrovandosi catapultata indietro nel tempo di circa otto secoli, precisamente nel 1204. Soccorsa da Sir Nigel, un nobile cavaliere inglese, si ritrova oggetto delle mire oscure di Sir William De Burgh, tirapiedi di Giovanni Senza Terra. 
Dopo una seria di rocamboleschi colpi di scena, sarà costretta a fuggire, accompagnata da Elizabeth, sorella del suo salvatore. Quando ormai pare che la resa sia inevitabile, l'intervento di un manipolo di guerrieri scozzesi, guidati da Colin Mackenzie, evita loro la cattura. Quando gli occhi violetti di Johanna si posano sul possente guerriero che le sta dinanzi, lo stesso uomo che per tante notti ha popolato i suoi sogni, è il suo cuore a venir preso in trappola. Tra loro è subito invincibile attrazione, ma l'orgoglio e la cocciutaggine di entrambi diviene motivo di violenti scontri di personalità che sfociano inevitabilmente in una sfrenata passione. 
Tra le mura di pietra di antichi castelli si dipanano le vicende di un amore avvincente e tumultuoso, un amore deciso dal Fato, un amore oltre il tempo...


RECENSIONE
Mi è stato dato l'onore di leggere questo libro dall'autrice stessa, Anna Grieco. 
La trama mi è piaciuta da subito, perchè rientra nel mio genere, quindi le mie aspettative di una storia avvincente erano molto alte, e non sono state deluse!
Anche la scomoda lettura a video (che mi è sempre costata sforzo) non è riuscita a separarmi dalle pagine.
Ho apprezzato il fatto che riassumesse lunghi periodi di tempo in poche righe, i quali sarebbero stati pressoché inutili da raccontare. Non si perde quindi in descrizioni infinite e la svolta avviene dopo due capitoli trasportando il lettore in un'atmosfera medievale suggestiva e quasi magica. 
Ho trovato che il libro fosse scritto bene, non superficialmente, ma con parole ricercate e talvolta rare. Le scene scorrono davanti agli occhi con fluidità e senza interruzioni anche grazie ai nuovi incontri e svolte che si susseguono in ogni capitolo, stravolgendo tutto ciò che era avvenuto in precedenza.
I temi mi sono piaciuti parecchio: sono da sempre appassionata al medioevo e alle antiche leggende, ma anche alla posizione della donna nella società, argomento trattato in maniera evidente nel percorso della storia. La protagonista infatti ha un temperamento forte e sfacciato ed è ben decisa a portare l'equità tra i due sessi.
Inutile dire che sia proprio lei la mia preferita, anche se un altro personaggio mi è piaciuto molto: Alex, sempre gioioso e disponibile ad aiutare e a sacrificarsi per gli altri, soprattutto per il suo amico Colin.
La rete di personaggi è molto fitta e un po' intricata (questa è stata l'unica cosa a rallentare la lettura) ma sono comunque ben caratterizzati e mi sono piaciuti un sacco. 
La storia d'amore è trattata in modo ottimo, ovvero romantico ma non sdolcinato.
Un libro avventuroso, che vale la pena leggere e che correrò ad acquistare appena uscirà in libreria.


VOTO: 8/9